Protocollo
d'intesa con Federlegno e Ivalsa
La
Provincia autonoma di Trento ha firmato il 10 settembre 2007 un protocollo
d’intesa con la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del
mobile e dell’arredamento (Federlegno)
e l’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree di San
Michele all’Adige (Ivalsa), per lo svolgimento di attività di ricerca comune nel
settore forestale e del legno. Il protocollo si attuerà con la realizzazione di
progetti di ricerca cofinanziati, in collaborazione con gli enti di ricerca
operanti sul territorio provinciale, ed in particolare con l’Ivalsa, e con lo
scambio di esperienze, informazioni e contatti fra imprese nell’ambito del
progetto del distretto tecnologico energia e ambiente della Provincia.
E’prevista inoltre la costituzione di un comitato tecnico consultivo con il
compito di individuare le tematiche generali di ricerca ed i settori prioritari
sui quali concentrare la collaborazione. Il comitato dovrà anche definire
procedure e modalità per svolgere le iniziative di interesse comune e i progetti
di ricerca valorizzando l’apporto fornito dalle imprese del settore del legno.
Le imprese del settore accedono infine all’attività di certificazione e collaudo
realizzate da Ivalsa, sostenendone i relativi costi.
La
Provincia autonoma di Trento e il progetto europeo ERASysBIO
La Provincia autonoma
di Trento partecipa dal 2006 al progetto europeo ERASysBIO: Towards a European
Research Area for Systems Biology Verso uno spazio europeo della ricerca nel
settore della biologia dei sistemi.
Obiettivo del progetto è la
creazione e promozione dello spazio europeo della ricerca (European Research
Area - ERA) nel campo della biologia dei sistemi (systems biology - SB)
attraverso:
-
la promozione della cooperazione e il
coordinamento dei programmi nazionali/regionali di ricerca in biologia
computazionale e dei sistemi, (bio)matematica, IT e scienze dei sistemi,
bioingegneria e negli altri settori inerenti la biologia dei sistemi;
-
lo sviluppo di modalità di comunicazione fra gli
enti finanziatori della ricerca nelle aree della biologia dei sistemi, come
pure fra i soggetti utilizzatori della stessa (associazioni scientifiche,
associazioni industriali, agenzie per lo sviluppo, ecc.);
-
la creazione di un mercato interno per la
biologia dei sistemi che permetta la mobilità di risorse umane, trasferimento
ed innovazione tecnologica transnazionale;
-
la definizione di una Agenda Europea per le
Ricerche nella biologia dei sistemi
(2005-2008).
Accanto alla
Provincia Autonoma di Trento partecipano al progetto: Ministero federale per
l’educazione e la ricerca (Germania), Ministero per l’Educazione, scienza e
cultura (Austria), Fondo nazionale per la ricerca scientifica (Belgio),
Accademia della Finlandia (Finlandia), Centro nazionale francese per la ricerca
scientifica (Francia), Fondazione israeliana per la scienza (Israele)
Organizzazione dei Paesi Bassi per la ricerca scientifica (Paesi Bassi),
Consiglio delle ricerche della Norvegia (Norvegia), Ministero per l’alta
formazione, scienza e tecnologia della Slovenia (Slovenia); Consiglio per la
ricerca in biotecnologia e scienze biologiche (Regno Unito), Provincia autonoma
di Trento (Italia), Fondazione russa per la ricerca di base (Federazione Russa).
Stato di avanzamento del progetto
Durante il primo anno di implementazione del
progetto ERASysBio i sogetti coinvolti hanno innanzitutto proceduto all’analisi
dei programmi di finanziamento dedicati alla systems biology e dei progetti in
corso. Nel territorio provinciale, a settembre 2006, sette progetti comprendenti
attività di ricerca proprie della systems biology risultavano in fase di
realizzazione presso l’Università degli Studi di Trento, il Centro Microsoft,
l’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige, il Centro di Ecologia Alpina, il
Museo Tridentino di Scienze Naturali, Create-Net.
A partire da marzo 2007 hanno avuto inizio una
serie di incontri tra esperti di alto livello finalizzati a delineare le
fondamenta strategiche delle attività comuni transnazionali e ad individuare in
dettaglio argomenti di interesse comune, proposte per future potenziali
cooperazioni e opportunità di ricerca nel settore della systems biology. Da tali
incontri sta scaturendo un documento strategico – l’Agenda Europea per la
Ricerca nel campo della Systems biology (2006-2008) – che delineerà gli sviluppi
della Systems biology e ne articolerà i bisogni strategici per i prossimi 5-10
anni.
Il 27 e 28 marzo 2007 vi è stata inoltre la
Conferenza Strategica di Oxford, durante la quale esperti di fama internazionale
si sono confrontati sulle seguenti tematiche: opportunità, priorità e ostacoli
allo sviluppo della systems biology; condivisione e sviluppo delle
infrastrutture (standardizzazione, multidisciplinarietà e integrazione a livello
europeo); creazione di una partnership pubblica-privata (innovazione e proprietà
intellettuale); produzione di competenza e professionalità (reclutamento,
formazione e mobilità transnazionale).
I passi successivi riguarderanno ora l’analisi ed
il confronto tra le differenti procedure di finanziamento dei progetti di
ricerca e di formazione nei paesi partner, la creazione di un quadro procedurale
comune, l’elaborazione di un’eventuale bando di finanziamento o di attività
transnazionali congiunte nel campo della Systems Biology.
Si riporta per maggiori informazioni il sito del
Progetto unitamente ad un articolo apparso sulla rivista “Europ.a.”
Sito del progetto
Articolo su Europ.a.
Il
centro congiunto tra Università degli Studi di Trento e Microsoft Research
Cambridge
Nel corso del 2004
gli sforzi congiunti del sistema trentino della ricerca, finalizzati alla
costituzione di un centro nel campo della system biology, hanno trovato una
prima conferma con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento al convegno
internazionale sul tema “Converging sciences”, svoltosi a Trento nei giorni
16-17 dicembre 2004, con la partecipazione di rappresentanti dei principali
centri internazionali nei settori della bioinformatica e della system biology.
Successivamente è
stato sottoscritto a Praga il 2 febbraio 2005 uno specifico protocollo, in base
al quale il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il
Dipartimento della Presidenza del Consiglio per l’Innovazione e le Tecnologie,
la Provincia autonoma di Trento, Microsoft Corporation, anche per il tramite di
Microsoft Reasearch Cambridge, si impegnano a contribuire alla realizzazione,
nel territorio della provincia di Trento, di un Centro di Alta Specializzazione
di “System Biology”.
In conformità
all’azione provinciale di sviluppo e rafforzamento del sistema delle istituzioni
di ricerca operanti sul territorio trentino, tra gli obiettivi di tale centro vi
è lo sviluppo di nuovi strumenti informatici rivolti alla modellizzazione di
sistemi e processi biologici per scopi di ricerca fondamentale e applicata ed è
previsto che tali strumenti si rivolgeranno tra l’altro al miglioramento delle
cure mediche, al monitoraggio ambientale, allo sviluppo di nuove terapie e
trattamenti farmaceutici con forti ricadute potenziali sulla qualità della vita
dei cittadini.
Al riguardo il
Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca e il Dipartimento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Innovazione e le Tecnologie hanno
entrambi espresso un concreto interesse a contribuire con propri mezzi e per i
rispettivi ambiti di competenza alla creazione del centro sopraccitato.
In particolare, il
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di seguito MIUR), il
Dipartimento della Presidenza del Consiglio per l’Innovazione e le Tecnologie,
la Provincia Autonoma di Trento, Microsoft Corporation, anche per il tramite di
Microsoft Reasearch Cambridge, si impegnano a contribuire alla realizzazione,
nel territorio della provincia di Trento, di un Centro di Alta Specializzazione
di “System Biology”, con l’esplicita possibilità di estendere tale protocollo
ad ogni altro soggetto pubblico e/o privato interessato a contribuire agli
interventi descritti.
Questo centro,
inaugurato ed entrato in piena operatività nel mese di dicembre 2005:
a)
ha la
finalità di studiare i processi biologici a livello di sistema; per raggiungere
questo obiettivo, saranno analizzate modelli di reti strutturali complesse che
descrivono le funzionalità dei sistemi biologici;
b)
deve
favorire l’integrazione multidisciplinare, di attività di ricerca, sviluppo e
alta formazione nei settori delle scienze mediche applicate, delle
biotecnologie, della bioinformatica, della biodiversità e della “computational
biology”.